Archivio tag: tessere trame

Buffet letterari: Non di solo pane, appuntamento per il 31 gennaio

loc 31 gennaio 2015Siamo quasi pronti per il buffet letterario Non di solo pane di sabato 31 gennaio 2015, ore 18.30 in casa Garlaschelli/Poli, sede operativa dell’Associazione Culturale Tessere Trame.

La novità di quest’anno è che abbiamo un nuovo, pregiatissimo sponsor: Le Cantine Santa Giustina, con il quale crediamo nascerà una futura proficua collaborazione.

Perciò, il 31, la nostra ospite Roberta Lepri e tutti i partecipanti potranno degustare nuovi vini che accompagneranno le leccornie della mitica bookchef Enza Iozzia.

Il reading musicale che seguirà l’incontro con l’autrice vedrà come lettrice Viviana Gabrini The Voice; accompagnata da chitarra e voce di Angelo Shen Torre San e JD Scura.

Il patrocinio è di Tessere Trame e gli altri sponsor sono Cose Buone (Piacenza) e Bookbank Libreria d’Altri Tempi (Piacenza).

Siete ancora in tempo a prenotarvi (ci sono pochi posti liberi) scrivendo a: nondisolopane2013@gmail.com.

Vi aspettiamo!

 

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Buffet letterari: Non di solo pane, appuntamento per il 22 novembre

 

loc 22 novembre 2014

Non di solo pane: il prossimo buffet letterario con Cose Buone Piacenza si sta preparando per accogliere MariaGiovanna Luini sabato 22 novembre alle ore 18.30 in casa Garlaschelli/Poli, insieme a Michael Fortunati, la bookchef Enza Iozzia, Bookbank Libri D’altri Tempi, Cantine Bonelli, Tessere Trame e tutti coloro che verranno!

Vi aspettiamo!

 

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Tessere Trame: nel carcere di Piacenza per raccontare di scrittura comica e condividere emozioni

stanlio-e-ollio

Lunedì 22 settembre 2014 Tessere Trame, insieme a Brunello Buonocore della ASP, sono state nel carcere di Piacenza, sezione femminile.

Lo scopo: parlare di scrittura e comicità. L’idea proposta alla direttrice Zurlo e accettata era quella di stimolare le detenute presenti a prepararsi per il concorso letterario che ogni anno si tiene in carcere, puntando sulla scrittura comica. Avrebbe potuto sembrare un paradosso – data la tristezza del luogo – ma invece si è rivelato un argomento vincente.

Con il supporto di video, telone e dvd abbiamo creato l’illusione di essere in una piccola sala di un cinema d’essai invece che in una piccola stanza del carcere trasformata in biblioteca. Ma, d’altronde che altro sono cinema e scrittura se non illusione? Che altro rappresentano se non la nostra capacità di inventare storie che ci portino lontano da qualunque luogo noi siamo?

E l’espediente ha funzionato. Soprattutto ha funzionato mostrare spezzoni di film di Stanlio e Ollio e di Totò e Peppino. Raccontare alle donne presenti i meccanismi della risata, del ritmo che diventa immagine e parola, dello scivolone verbale o fisico che si trasforma in comicità.

Stan Laurell e Oliver Hardy, così come Totò e Peppino erano sovvertitori delle regole del mondo. Dove arrivavano loro, in un mondo dall’apparenza perfetto ed equilibrato, dopo poco regnava il caos, il disordine, l’esplosione di ogni regola possibile. E questo “disordine” è possibile ricrearlo anche scrivendo.

toto_e_peppino

È stato così che una delle donne sedute con noi, a ridere delle scene che vedevano e ad ascoltare le parole che noi TT raccontavamo, ha chiesto di poter leggere due suoi racconti comici.

Ed erano perfetti. Contenevano tutti gli elementi di cui avevamo appena visto e parlato: ritmo, ribaltamento di una situazione tragica in comica, sospensione della credulità e colpo di scena finale con risata liberatoria.

Al di là del valore etico che ha per noi TT lavorare in luoghi come le Novate di Piacenza, o le scuole, o qualunque altro luogo in cui sia possibile agire utilizzando scrittura e lettura e cinema e musica, sentire e vedere quelle donne ridere di gusto per un’ora e mezza, insieme a noi e sentirle raccontare storie comiche è stata un’emozione indimenticabile.

E, chissà, magari riusciremo a farne ancora.

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Sole a Tehran di Fereshteh Sari edito da editpress per la collana ControCanto

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Il romanzo di una delle maggiori scrittrici iraniane contemporanee edito da editpress

DALL’8 MARZO IN LIBRERIA

L’AUTRICE

Fereshteh Sari è una delle maggiori scrittrici iraniane contemporanee. Autrice versatile, ha al suo attivo numerosi romanzi, racconti brevi e raccolte di poesie. Ha ricevuto premi in patria e all’estero, fra cui un riconoscimento dal Parlamento Europeo degli Scrittori. Vive a Tehran ed è la traduttrice di Lucio Dalla in Iran.

LA TRADUTTRICE

Anna Vanzan ha per prima introdotto la letteratura femminile iraniana contemporanea in Italia. Iranista e islamologa, si occupa prevalentemente di genere e società musulmane.

IL LIBRO

Setareh e Nilufar vivono a Tehran. Sono ragazze nel 1978, quando il romanzo comincia, e tra studio, impegno politico, conflitti con i genitori, amicizie, amori e atti di libertà, si fanno protagoniste della rivoluzione islamica della fine degli anni Settanta. Sono donne nel 2009, quando il romanzo si conclude, e delle donne adulte hanno l’intensità esperienziale e la coscienza inquieta. Tra l’una e l’altra data, si dipana il percorso delle loro vite, solari e tragiche, sommesse e gridate, sullo sfondo di un mondo che attraverso storie come questa impariamo a conoscere.

I VANTAGGI PER I SOCI

Potrete ordinare il libro Sole a Tehran QUI

– se rinnovate la tessera potrete avere il libro a un prezzo speciale. Non appena avrete effettuato il rinnovo scriveteci a tesseretrame@gmail.com e vi inoltreremo le istruzioni per ottenere lo sconto.

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Quasi Roma, Docucity, Carlo Lucarelli, Tessere Trame: la presentazione a Milano

Barbara Garlaschelli e Nicoletta Vallorani – ph. Gaia De Luca

Nel cuore della vecchia Milano, vicino alla mitica Darsena dei Navigli, c’è una libreria piena di novità e di eclettici operatori che giovedì 9 maggio ha ospitato  la presentazione di QUASI ROMA, quattro racconti di Carlo Lucarelli.

Tutti preparavamo l’evento da diverso tempo, ognuno per la sua parte: l’editore cercava di predisporre per tempo la pubblicazione, gli operatori di Docucity – capeggiati da Nicoletta Vallorani – davano fuoco alle polveri del festival pubblicizzando proiezioni e incontri con film-maker di ogni continente, noi di Tessere Trame ci dividevano i compiti tra diffusione della notizia, inviti, contatti stampa, controllo catering -affidato al grande Nuccio Longhi – e logistica varia, Gaetano Criveri e Margherita Pisano,  gli autori del DVD “Good Buy Roma” allegato al libro, vincitori della scorsa edizione del festival Docucity, si preparavano a intervenire per l’occasione.

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