Statuto

Statuto dell’Associazione Culturale Tessere Trame

ART. 1 È costituita l’Associazione Culturale Tessere Trame.
In data 8 marzo 2011 a Sorisole (Bergamo), in via Colle delle Viti 2/4.
L’Associazione Tessere Trame ha lo scopo di promuovere e realizzare performance letterarie, artistiche e didattiche. Per il conseguimento di tali scopi, l’Associazione potrà svolgere tutte le attività e compiere tutti gli atti, anche di natura economica, che dovessero risultare necessari e opportuni.
L’Associazione Tessere Trame è apartitica e apolitica, non ha fini di lucro, non intende avere per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali e si vuole retta, oltre che dal Codice Civile, dagli articoli del DLG. 460/97 riguardanti le associazioni senza scopo di lucro.

ART. 2 L’Associazione Tessere Trame ha sede in Sorisole (Bergamo), in via Colle delle Viti 2/4.
Le attività culturali si svolgeranno anche in sedi diverse, a seconda delle esigenze, con la possibilità di attuarle anche in collaborazione con altre persone e altri enti pubblici e privati.

ART. 3 Il patrimonio è costituito:
a) dai beni di proprietà dell’Associazione;
b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) da eventuali erogazioni, sponsorizzazioni, donazioni e lasciti;
Il fondo di dotazione iniziale dell’associazione è costituito dai versamenti effettuati dai fondatori, nella complessiva misura di euro 1000,00 (mille).
Le entrate dell’Associazione sono costituite:
a) dalle diverse tipologie di quote sociali il cui ammontare è stabilito dall’assemblea;
b) dall’eventuale utile derivante dall’organizzazione di manifestazioni, corsi, o dalla partecipazione ad esse;
c) da ogni altra entrata che possa incrementare l’attivo sociale.
I soci di qualsiasi categoria non potranno mai vantare diritti sul patrimonio sociale. L’adesione all’associazione non comporta per i soci fondatori obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento originario. E’ comunque facoltà degli aderenti di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari.
I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità. I versamenti non sono quindi rivalutabili né ripetibili, neanche in caso di scioglimento dell’associazione. Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e in particolare non crea quote indivise trasmissibili a terzi.

ART. 4 Gli esercizi finanziari si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo redigerà il bilancio consuntivo, nonché quello preventivo per l’esercizio successivo, da sottoporre entro il 30 aprile dell’anno successivo all’approvazione dell’assemblea dei soci.

ART. 5 L’ammissione di nuovi soci avverrà attraverso la presentazione di una domanda che deve essere approvata dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo cura l’iscrizione o la cancellazione dei Soci. La qualità di Socio si perde per recesso o per decisione del Consiglio Direttivo in caso di violazione degli obblighi statutari.
I Soci si impegnano a versare la quota associativa ,ad osservare lo Statuto e i regolamenti interni e le delibere approvate dagli Organi Associativi.

ART. 6 Gli organi dell’associazione sono:
– L’Assemblea dei Soci;
– Il Direttivo;
– Il Presidente;
– Il Vice Presidente;
– Il Segretario.

ART. 7 Assemblea dei soci
a) L’assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria;
b) L’assemblea ordinaria:
– elegge i componenti del Direttivo;
– delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni.
c) L’assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente almeno una volta all’anno e ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno un terzo dei membri del Direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino la necessità.
d) L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto, sullo scioglimento dell’Associazione.
e) L’assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Direttivo o, in sua assenza, dal Vice Presidente; in caso di assenza di entrambi da altro membro scelto dai presenti.
f) Le convocazioni a tutti i soci possono essere effettuate in qualsiasi forma, almeno tre giorni prima della data della riunione, salvo casi di urgenza.
g) L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione, quando siano presenti o rappresentati (massimo 1 delega a socio) almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.
h) Le deliberazioni dell’assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per le deliberazioni riguardanti l’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione e la relativa devoluzione dell’eventuale residuo, che deve essere adottata con la presenza e il voto favorevole della maggioranza assoluta degli associati.

ART. 8 Il Direttivo
a) Il Direttivo è formato da cinque membri: i membri vengono eletti dall’assemblea dei soci;
b) i membri del Direttivo rimangono in carica per un triennio e possono essere rieletti;
c) nel caso in cui per dimissioni, o per altra causa uno dei componenti del Direttivo decada dall’incarico, l’assemblea provvede alla sua sostituzione, nel caso invece in cui venga meno la maggioranza dei componenti del Direttivo l’assemblea provvede alla nomina di un nuovo Direttivo;
d) il Direttivo elegge al suo interno un Presidente, un Vice Presidente e nomina un Segretario;
e) al Direttivo spetta: curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea; nominare il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario; deliberare sulle domande di nuove adesioni, provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’assemblea dei soci;
f) possono partecipare alle riunioni del direttivo, su richiesta di quest’ultimo, senza diritto di voto eventuali consulenti in relazione ad argomenti specifici presenti nell’ordine del giorno;
g) il Direttivo è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice Presidente e, in mancanza di entrambi, dal membro più anziano;
h) il Direttivo è convocato ogni qualvolta il Presidente o, in sua vece il Vice Presidente, lo ritenga opportuno o quando almeno un terzo dei componenti ne faccia richiesta;
i) le decisioni del Direttivo sono prese con la presenza della maggioranza dei suoi membri e il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti, in caso di parità prevale il voto del Presidente;
j) i verbali dell’adunanza del Direttivo sono redatti dal segretario e sottoscritti dal Presidente e dal Segretario;
k) Il Direttivo nomina un Tesoriere, il quale, nel caso in cui non faccia parte di tale organismo, verrà invitato alle riunioni senza diritto di voto.

ART. 9 Il Presidente
a) Il Presidente, eletto dal Direttivo tra i suoi componenti, ha il compito di presiedere il Direttivo stesso;
b) al Presidente è attribuita la rappresentanza del Comitato di fronte ai terzi. In caso di sua assenza o impedimento le funzioni spettano al Vice Presidente, anche questo eletto dal Direttivo;
c) il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Direttivo e, in caso di urgenza, ne assume i poteri, chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.

ART. 10 I comparenti stabiliscono che, per il primo mandato triennale, il Consiglio Direttivo sia composto da cinque membri e nominano a farne parte i signori ai quali contestualmente attribuiscono le seguenti cariche:
Presidente: Barbara Garlaschelli;
Vicepresidente: Eugenia Gilardi;
Segretario: Elisabetta Spaini;
Consiglieri: Daniela Losini e Nicoletta Vallorani;

ART. 11 L’associazione ha durata illimitata nel tempo.

ART. 12 Gli effetti del presente atto decorrono da oggi.

Sorisole, 8 marzo 2011

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