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Buffet letterari: Non di solo pane, appuntamento per il 20 settembre

loc-20-settembre-non-di-solo-pane-2014-2Visto il successo di Non di solo pane dello scorso anno, riproponiamo a partire da sabato 20 settembre 2014 la nuova serie di buffets letterari la cui formula si basa sull’incontro tra letteratura, musica e cibo a Piacenza.

I tre eventi – previsti una volta al mese di sabato dalle ore 18.30 in avanti – quest’anno saranno particolarmente “gustosi”.

Il primo sarà sabato 20 con Nicoletta Vallorani (scrittrice, docente universitaria, pubblicata da Einaudi, Salani, Marcos y Marcos e altri, tradotta in vari paesi del mondo), il cui ultimo romanzo Hope, scritto a quattro mani con Mauro Garofalo, è un fantasy edito da Salani. Insieme a lei ci sarà la cantautrice Nicoletta Bernardi, che presenterà il suo ultimo cd In contraddizione. Alla lettura Viviana Gabrini, lettrice in tutti e tre i buffets.

Il secondo sabato 25 ottobre ore 18.30 con Alessandro Morbidelli (scrittore, architetto, curatore di varie antologie) accompagnato alla chitarra da Angelo Torresani. Non di solo pane 2014 si concluderà sabato 22 novembre ore 18.30 con MariaGiovanna Luini (scrittrice, oncologa, sceneggiatrice), autrice de Il male dentro (pubblicato da Cairo editore), accompagnata da Mikeless, voce e chitarra.

La parte gastronomica sarà curata dalla book-chef Enza Iozzia. L’edizione di quest’anno sarà patrocinata dall’Associazione Culturale Tessere Trame, affiancata dagli sponsor: Bookbank Libri d’Altri Tempi (Via San Giovanni 4, Piacenza); Cose Buone, Cose Giuste (via Emilia Pavese 196, Piacenza); Cantine Bonelli (Via Roma 86, Rivergaro). Con la collaborazione del sito culturale sdiario.com.

La prenotazione è obbligatoria e da effettuare entro i due giorni che precedono l’evento, alla mail: nondisolopane2013@gmail.com – Per info: nondisolopane2013@gmail.com.

Siti e pagine facebook:

non di solo pane

Bookbank Libri d’Altri Tempi

Cantine Bonelli

Cose Buone, Cose Giuste

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Tessere Trame al Festival del Diritto

Venerdì 27 settembre, Tessere Trame ha partecipato al reading musicale “Viaggio nelle pieghe nascoste della democrazia in compagnia delle canzoni di Fabrizio De Andrè” della Trasgressione band, con la lettura del brano: Chi difenderà gli indifesi?

L’ autrice (una donna nigeriana detenuta alle Novate) ha partecipato, con un altro brano, alla raccolta Senza Sosta Parole Prigioniere, volume curato da Tessere Trame in collaborazione con l’Associazione Oltre il muro e la redazione del giornale del carcere Sosta forzata.

Il racconto letto da Barbara Garlaschelli lo vogliamo condividere con voi.

 

CHI DIFENDERÀ GLI INDIFESI?

di P.A.

 

(traduzione dall’inglese di Nicoletta Vallorani)

 

La legge ha detto: chiudeteli dentro, perché hanno commesso un cri- mine, perché hanno infranto la legge, perché non sono adatti a restare nella società civile.

Li hanno ammanettati. Li hanno presi e rinchiusi in un mondo a parte, che è diviso dal mondo esterno da porte di ferro, circondato da recinti di filo spinato, chiusi da grandi e potenti cancelli di ferro.

Una volta messi sotto chiave, loro diventano come bambini, senza difesa e senza forza. A nessuno importa più di quel che provano.

Hanno detto loro che la legge è uguale per tutti, ma per chi non ha potere non è così: per loro la legge è come una spina nella carne.

Implorano e implorano, ma a nessuno importa.

Chi è senza difesa a volte capisce che è molto facile entrare in questo mondo a parte attraverso il grande cancello di ferro, ma è difficilissimo uscirne.

Separati dalle persone che amano, dalla vita che avevano prima.

La legge stabilisce quando devono mangiare, se devono comunicare con i loro cari, se possono ricevere cure mediche e infine se possono attraversare il cancello di ferro per uscire.

La vita diventa impossibile e insopportabile per loro.

 

Piangono e piangono, ma nessuno li ascolta.

Mille voci che implorano da questo mondo sotto chiave

Mille mani che scrivo da questo mondo sotto chiave, separato da tutto, per vedere se qualcuno là fuori ascolterà o leggerà il loro grido di dolore.

Sono privi di qualunque difesa, e quel che è peggio è che a nessuno interessa sapere quanto dolore c’è nei loro cuori. A nessuno interessa capire quanto è profondo il loro pentimento.

Per colazione mangiano confessione e preoccupazione. Per pranzo mangiano umiliazione e rifiuto. Per cena mangiano solitudine e disperazione Le loro lacrime scorrono come un fiume finché non hanno più lacrime da piangere. Vivono in un mondo in cui ogni secondo, ogni minuto passa con dolore. Cercano di ridere, ma è una risata finta e forzata. Oh, gridano, chi difenderà gli indifesi?

Non importa come cercheranno di dimostrare che sono divenuti persone diverse: nessuno vuole crederlo.

Cercano di difendere i loro diritti. La legge dirà che non sanno quello che dicono: dopotutto, sono criminali.

Invece di essere ascoltati, riceveranno altre punizioni oltre a quelle che hanno già ricevuto.

 

Adesso dimmi: come possono compiacere la legge se ora sono solo dei condannati dimenticati da tutti? Forse che i criminali non sono ne- anche esseri umani? Chi infrange la legge smette di essere umano? Se è vero che sono umani, come esseri umani non possono forse diventare migliori?

E continuano a chiedere: chi difenderà gli indifesi?

Le loro vite hanno accumulato tensioni e angoscia.

La legge tiene in pugno la vita degli indifesi fino a privarli persino della loro religione.

Hanno cercato di reclamare i loro diritti, gridano e piangono ogni giorno perché qualcuno si occupi di loro, proprio come i bambini pian- gono ogni volta che hanno bisogno di qualcosa, ma i bambini ottengono attenzione dalle loro madri. Chi è indifeso non riesce a ottenere l’attenzione della legge.

Continuano ad aspettare senza speranza di essere ascoltati.

Oh! Chi difenderà gli indifesi?

Mentre vivono nel mondo degli infelici, ogni giorno trascorre nel do- lore e nella pena

Sono stati rinchiusi dietro porte di ferro come uccelli chiusi in una gabbia.

Le loro vite sono consumate dall’angoscia e i loro anni dal lamento. Le loro lacrime sono state l’unico cibo di giorno e di notte.

 

 

© Barbara Garlaschelli. Auditorium Sant'Ilario (Piacenza), Festival del Diritto 2013. (foto di Giampaolo Poli

© Barbara Garlaschelli Auditorium Sant’Ilario (Piacenza), Festival del Diritto 2013 – foto di Giampaolo Poli

 

©auditorium Sant'Ilario (Piacenza), Festival del Diritto, 2013 (foto di Giampaolo Poli)

©Auditorium Sant’Ilario (Piacenza), Festival del Diritto, 2013 (foto di Giampaolo Poli)

©Auditorium Sant'Ilario (Piacenza), Festival del Diritto 2013 (foto di Giampaolo Poli)

©Auditorium Sant’Ilario (Piacenza), Festival del Diritto 2013 (foto di Giampaolo Poli)

 

 

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Mappe sulla Pelle: presentazione a Milano Biblioteca Sicilia giovedì 21 febbraio ore 18.30

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Giovedì 21 febbraio alle 18.30 a Milano presso la Biblioteca Sicilia in via Sacco 14 saranno presenti Chicca Gagliardo, Elisabetta Spaini e Nicoletta Vallorani che presentaranno la nostra antologia Mappe sulla Pelle, ed.it/editpress.

Vi aspettiamo!

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