Mappe sulla Pelle: raccontare un debutto è raccontare le persone

Il debutto di Mappe sulla pelle alla Libreria Millevolti di Torino è stata l’occasione per misurarci con i nostri monologhi (in questo caso quello di Daniela Losini sulla couturier Coco Chanel e quello di Barbara Garlaschelli sulla scrittrice Joyce Carol Oates).

L’incrocio di voci e sguardi, i rimandi da un testo all’altro, la musica dal vivo di Giampaolo Poli che, eccezionalmente, in questa occasione ci ha fatto da colonna sonora, le parole introduttive e conclusive di Eugenia Gilardi, l’attenzione del pubblico, gli appalusi, le domande a fine reading, ci hanno trasmesso segnali positivi.

Ci hanno dato la sensazione che quella percorsa da Mappe è una strada interessante e coinvolgente, non solo per noi autrici e voci dei monologhi, ma soprattutto per il pubblico che ci ha ascoltate.

A chiudere in un cerchio perfetto quest’avventura, uno spendido tailleurs originale anni ’40 della grande Coco, prestatoci da Dafne Merelli di Art House, una borsa Chanel e la sua mitica bottiglia di profumo Chanel n°5.

Quando le persone presenti ci hanno chiesto: Ma è  già finito? ci hanno fatto il dono più grande, perché ogni volta che ci capita di incontrare l’entusiasmo degli altri e la loro curiosità,  noi impariamo e miglioriamo.

Alla fine del reading c’è stato un confronto, non solo su ciò che era appena stato letto, ma sullo stato della cultura in questo paese nel quale chi vive di arti e letteratura sembra lo faccia  per hobby.

Perché in questo paese  la cultura è un accessorio non indispensabile e  parlare di sovvenzioni e danaro per poter vivere e creare suona volgare e  imbarazzante, mentre  trovare chi ha ancora il coraggio (perché di coraggio si tratta) di aprire una libreria indipendente e di fondare un’Associazione culturale per parlare e vivere d’arte, continua a essere, alla faccia di chi finge di non saperlo, una necessità fondamentale.

E anche giovedì 12, alla libreria Millevolti, è stata un’altra occasione per ricordarcelo.

Cogliamo l’occasione per ringraziare di nuovo Patrizia Bellinelli di Open Ars che ha tessuto la trama che ci ha condotto da Gabriella della libreria Millevolti,  per quello che noi TT riteniamo essere stato un esordio emozionante di Mappe sulla pelle.

Ora ci prepariamo per la prossima tappa!

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2 pensieri su “Mappe sulla Pelle: raccontare un debutto è raccontare le persone

  1. Pingback: L’Associazione Tessere Trame a Torino. Un incontro di emozioni « Open AR.S. – A spasso tra i libri

  2. Patrizia

    Siamo noi del blog a dover ringraziare tutte le autrici di Tessere Trame, quelle che c’erano giovedì, Barbara Garlaschelli, Eugenia Gilardi e Daniela Losini, e quelle che non hanno potuto prendere parte all’incontro, Elisabetta Spaini e Nicoletta Vallorani.
    Grazie anche a Giampolo Poli che ha suonato le corde della chitarra, toccando con essa e con la sua voce le corde del cuore dei presenti.
    Grazie per la vostra amicizia, per la vostra disponibilità e le passioni che ci avete concesso di condividere.
    Grazie per la averci regalato la consapevolezza che quello di giovedì è stato solo il debutto e che la strada da percorrere insieme a voi sarà una distesa di meravigliose emozioni e progetti.
    Noi, lo ribadiamo pubblicamente, saremo sempre al vostro fianco.

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